Sanità Integrativa: indagine sulle Società di Mutuo Soccorso

3 October 2016

Health Italia S.p.A. è una delle più grandi realtà nel panorama della Sanità Integrativa: tra le altre attività, opera in qualità di “service provider” di Società di Mutuo Soccorso, Fondi Sanitari e Casse di Assistenza.

Lo scorso agosto, ha deciso di verificare la qualità dei servizi erogati dalle società appartenenti alla sua rete, e ha somministrato ad un campione di soci un questionario volto a comprendere il loro livello di soddisfazione. L’indagine è stata svolta su un campione rappresentativo di 3.716 associati, distribuiti sull’intero territorio nazionale, e rappresenta un’analisi utile per capire, più in generale, quanto mutue, casse e fondi sanitari siano apprezzati e rappresentino sempre più un punto di riferimento per la sanità integrativa.

Le domande riguardavano il sussidio sottoscritto, le motivazioni alla base della scelta di avere una copertura mutualistica, la soddisfazione relativa all’assistenza e alla esperienza con la centrale operativa dedicata e con le strutture convenzionate. Altre domande erano sull’utilizzo delle aree riservate e dei servizi online; ancora, si chiedeva come si era venuti a conoscenza della mutua/fondo/cassa: se tramite amici, un altro socio, internet, o una convenzione con l’azienda.

È emerso un alto livello di soddisfazione: il 77% è contento del piano sanitario sottoscritto. Solo il 23% si è dichiarato non soddisfatto, ma prevalentemente perché il sussidio ancora non è stato utilizzato, o per carenza di strutture convenzionate in alcune aree del Paese. Il 77,2% giudica positiva l’esperienza con la centrale operativa dedicata. Più della metà degli intervistati, il 55,4%, ha deciso di sottoscrivere il sussidio attraverso un altro socio, a dimostrazione di quanto il passaparola sia importante nel mondo della sanità integrativa e delle mutue.

L’87,1% consiglierebbe la soluzione scelta ad un parente, o a un amico. Solamente il 12,9% non la raccomanderebbe, ma prevalentemente sempre per il fatto che ancora il servizio non è stato testato.
Molto apprezzati sono i servizi digitali e online: il 74,3% degli intervistati ha utilizzato app e aree riservate dedicate, il 35,6% ritiene che sia molto utile, il 44,6% che sia abbastanza d’aiuto.
Nella grande maggioranza dei casi, la richiesta di rimborso è stata effettuata online (85,7%): il servizio è stato giudicato positivamente, perché intuitivo, chiaro e con una buona accessibilità.

Le strutture convenzionate hanno soddisfatto il 73,8% degli utenti: anche in questo caso, la mancata soddisfazione è dovuta soprattutto al non averne usufruito.
Tra i servizi da migliorare, le prime tre richieste riguardano la rete delle strutture convenzionate (47,5), l’assistenza telefonica (26,6%) e il monitoraggio della richiesta (25,9%).